Terapia cranio-sacrale e rilascio somato-emozionale

E’ stata sviluppata da John E. Upledger, medico osteopata.

Principio base:
La Terapia Cranio-Sacrale si concentra sul sistema cranio-sacrale, un sistema fisiologico che avvolge e protegge il sistema nervoso centrale (cervello e midollo spinale). Questo sistema è composto da membrane, liquido cerebrospinale e ossa del cranio, della colonna vertebrale e del sacro.

Meccanismo d’azione:

  • Utilizza un tocco leggero (solitamente 5 grammi di pressione) per valutare e correggere le restrizioni o gli squilibri nel ritmo cranio-sacrale.
  • Stimola la capacità di auto-correzione del corpo, favorendo il rilascio di tensioni fisiche ed emotive.

Obiettivi principali:

  • Migliorare la funzionalità del sistema nervoso.
  • Alleviare dolori cronici, stress, traumi fisici ed emotivi.
  • Promuovere il benessere olistico (integrazione mente-corpo).

Applicazioni cliniche:

  • Disturbi muscolo-scheletrici (mal di schiena, emicranie, dolori cervicali).
  • Stress, ansia, disturbi del sonno.
  • Traumi fisici ed emotivi (anche post-chirurgici o post-parto).
  • Supporto in condizioni neurologiche (es. autismo, paralisi cerebrale).

Basi scientifiche:

  • Si basa sull’anatomia e fisiologia del sistema cranio-sacrale, con evidenze cliniche sull’efficacia del tocco leggero nel modulare il sistema nervoso autonomo.
  • L’Istituto Upledger promuove ricerca e formazione per validare e diffondere il metodo.

Integrazione con altre discipline:

  • Può essere combinata con osteopatia, fisioterapia, psicoterapia e approcci olistici come il Rilascio Somato-Emozionale (SER®).

1. Il Sistema Fasciale:

Il sistema fasciale è una rete continua di tessuto connettivo fibroso che avvolge, sostiene e collega ogni struttura del corpo: muscoli, ossa, organi, nervi, vasi sanguigni e linfatici. È ricco di recettori sensoriali e svolge un ruolo chiave in:

  • Supporto strutturale (mantenimento della forma del corpo).
  • Trasmissione delle forze meccaniche (movimento, postura).
  • Comunicazione biochimica (trasporto di liquidi e segnalazione cellulare).
  • Protezione (barriera contro infezioni e traumi).

Caratteristiche chiave:

  • Continuità: La fascia è un’unica rete, senza interruzioni, che collega la testa ai piedi.
  • Adattabilità: Si modifica in risposta a stress, traumi, infiammazioni o posture prolungate.
  • Memoria tissutale: Può “registrare” tensioni fisiche ed emotive, influenzando la mobilità e il dolore.

2. Le Meningi: La Fascia del Sistema Nervoso

Le meningi sono le fasce specializzate che avvolgono e proteggono il sistema nervoso centrale (cervello e midollo spinale). Sono compostee da tre strati:

  1. Dura madre: Strato più esterno e resistente, aderente alle ossa del cranio e del canale vertebrale.
  2. Aracnoide: Strato intermedio, separato dalla dura madre dallo spazio subdurale.
  3. Pia madre: Strato più interno, a diretto contatto con il cervello e il midollo spinale, ricco di vasi sanguigni.

Funzioni delle meningi:

  • Protezione meccanica (assorbimento degli urti).
  • Nutrizione (trasporto di liquidi e metaboliti).
  • Sostegno (mantenimento della posizione del sistema nervoso).

Collegamento con il sistema fasciale:
Le meningi sono continuazione della fascia corporea: la dura madre, ad esempio, si fonde con il periostio delle ossa craniche e con la fascia cervicale. Questo spiega perché tensioni in altre parti del corpo (es. schiena, bacino) possono influenzare il sistema nervoso e viceversa.

3. Come l’Osteopata Tratta il Sistema Fasciale e le Meningi

L’osteopata interviene sul sistema fasciale e meningeo attraverso tecniche manuali dolci e precise, con l’obiettivo di:

  • Rilasciare tensioni accumulate a causa di traumi, posture scorrette o stress.
  • Ripristinare la mobilità dei tessuti e dei liquidi (es. liquido cerebrospinale).
  • Migliorare la comunicazione tra i diversi distretti corporei.

Tecniche Specifiche:

  1. Tecniche Cranio-Sacrali (CST):
  • Valutazione del ritmo cranio-sacrale (movimento ritmico del liquido cerebrospinale e delle meningi).
  • Rilascio delle tensioni meningee: tocco leggero su cranio, sacro e colonna per liberare restrizioni che possono causare cefalee, vertigini o dolori nevralgici.
  • Esempio: In caso di emicrania, l’osteopata può lavorare sulla dura madre per ridurre la trazione sulle meningi.
  1. Tecniche Fasciali Dirette/Indirette:
  • Dirette: L’osteopata applica una forza opposta alla restrizione per “sbloccare” la fascia (es. stretching miofasciale).
  • Indirette: Si segue il movimento naturale della fascia per incoraggiare il rilascio (es. tecniche di “unwinding”).
  • Esempio: Trattamento della fascia toracica per migliorare la respirazione e ridurre tensioni che possono influenzare le meningi cervicali.
  1. Tecniche Viscerali:
  • Le meningi sono collegate anche agli organi interni tramite la fascia. Un osteopata può lavorare su diaframma o addome per ridurre tensioni che si riflettono sul sistema nervoso.
  1. Approccio Somato-Emozionale (SER®):
  • Le meningi possono “memorizzare” traumi emotivi (es. stress prolungato, shock). L’osteopata può guidare il paziente a rilasciare queste tensioni attraverso il dialogo e il tocco.

4. Evidenze Scientifiche

  • Studio sulla fascia: Ricerche recenti (es. Fascia Research Congress) dimostrano che la fascia è un organo sensibile e attivo, capace di contrarsi e trasmettere dolore (grazie ai fibroblasti e ai recettori nervosi).
  • Meningi e dolore: La tensione meningea è associata a cefalee, nevralgie e disturbi posturali (Journal of Bodywork and Movement Therapies).
  • Efficacia della CST: Studi preliminari mostrano miglioramenti in pazienti con emicrania e stress post-traumatico dopo trattamenti osteopatici (PubMed, 2020).

5. Esempio Pratico: Trattamento di una Cefalea Tensiva

Caso: Paziente con cefalea cronica e rigidità cervicale.
Approccio osteopatico:

  1. Valutazione: Palpazione della fascia cervicale e delle meningi craniche per individuare restrizioni.
  2. Trattamento:
  • Tecnica cranio-sacrale per rilasciare la dura madre a livello occipitale.
  • Rilascio fasciale dei muscoli sottoccipitali (collegati alla dura madre).
  • Rilascio delle tensioni della LINGUA.
  • Consigli posturali per evitare recidive.
  1. Risultato: Riduzione del dolore e miglioramento della mobilità cervicale.

6. Quando Rivolgersi all’Osteopata?

  • Dolori cronici (mal di schiena, cefalee, sciatalgie).
  • Disturbi post-traumatic (colpo di frusta, interventi chirurgici).
  • Stress, ansia o traumi emotivi “somatizzati”.
  • Problemi posturali o limitazioni del movimento.

Come facilito bebè nei primi mesi di vita?

Prevenzione e sviluppo neuropsicomotorio: perché i primi mesi sono così importanti?

Ogni bambino, fin dai primi giorni di vita, possiede un incredibile potenziale di crescita e apprendimento. Per i bambini nati prematuri, ma anche per tutti gli altri, i primi mesi sono un periodo cruciale: il cervello è in rapida evoluzione e può adattarsi, imparare e recuperare eventuali difficoltà con maggiore facilità rispetto al futuro.

Perché fare prevenzione?

  • Plasticità cerebrale: Nei primi mesi, il cervello del bambino è come una spugna, pronto ad assorbire stimoli e a sviluppare nuove connessioni. Questo rende possibile recuperare o compensare eventuali ritardi o difficoltà, soprattutto se causati da prematurità, traumi alla nascita o altre condizioni.
  • Segnali da non sottovalutare: Alcuni comportamenti (come la difficoltà a tenere la testa, a succhiare, a reagire ai suoni o a muovere gli arti in modo simmetrico) possono essere spie di un bisogno di attenzione. Riconoscerli presto permette di agire in modo mirato e delicato.
  • Stimolazione su misura: Attraverso tocchi, movimenti guidati e giochi adatti all’età, è possibile “svegliare” le capacità motorie e cognitive del bambino. Il metodo FSC, ad esempio, utilizza tecniche dolci per aiutare il bambino a ritrovare schemi motori naturali che potrebbero essere bloccati.

Cosa possono fare i genitori?

  • Osservare con attenzione: Non serve essere esperti, ma solo prestare ascolto al proprio bambino. Ogni piccolo progresso (un sorriso, un movimento, una reazione) è un segnale positivo.
  • Chiedere supporto: Pediatri, osteopati e terapisti dello sviluppo possono offrire consigli pratici e personalizzati. Per i prematuri, questo supporto è ancora più prezioso, perché aiuta a colmare eventuali gap rispetto ai bambini nati a termine.
  • Fidarsi del proprio istinto: Se qualcosa sembra diverso dal solito, non esitate a parlarne con uno specialista. La prevenzione non è allarmismo, ma cura e attenzione.

Prevenzione e sviluppo neuropsicomotorio: cosa fare in pratica

Ogni bambino è unico, ma ci sono piccole azioni quotidiane che possono fare la differenza nel suo sviluppo, soprattutto nei primi mesi. Ecco alcuni consigli pratici, ispirati al metodo FSC e adatti a tutti i neonati, con attenzione particolare ai bambini nati prematuri.


1. Osservare il bambino: segnali da notare

  • Controllo della testa: Entro le 6-8 settimane, il bambino dovrebbe iniziare a tenere la testa sollevata per alcuni secondi quando è a pancia in giù. Se fatica molto, può essere utile chiedere una valutazione.
  • Movimenti simmetrici: Quando il bambino muove braccia e gambe, i movimenti dovrebbero essere equilibrati sui due lati. Asimmetrie costanti possono essere un segnale da approfondire.
  • Reazione ai suoni e alla voce: Entro i 2-3 mesi, il bambino dovrebbe girare la testa verso i suoni o la voce dei genitori. Se non reagisce, può essere utile stimolarlo con giochi sonori o chiedere consiglio.
  • Succhiare e deglutire: Nei prematuri, queste abilità possono essere meno coordinate. Se il bambino ha difficoltà durante la poppata, un’osteopata o un’ostetrica possono aiutare con tecniche dolci.

2. Stimolazione quotidiana: giochi e tocchi semplici

  • Pancia in giù (tummy time): Fin dai primi giorni, sdraiare il bambino a pancia in giù per pochi minuti al giorno (sotto supervisione) aiuta a rafforzare i muscoli del collo e della schiena. Per i prematuri, iniziare con sessioni molto brevi (1-2 minuti) e aumentare gradualmente.
  • Massaggio dolce: Accarezzare delicatamente braccia, gambe, schiena e pancia del bambino con movimenti lenti e ritmici favorisce il rilassamento e la consapevolezza corporea. Usare oli naturali (come l’olio di mandorle dolci) per rendere il momento ancora più piacevole.
  • Giochi di contatto visivo e vocale: Parlare al bambino guardandolo negli occhi, fare smorfie o cantare filastrocche stimola la connessione emotiva e cognitiva. I prematuri possono avere bisogno di più tempo per rispondere, ma è importante continuare a proporre questi stimoli.
  • Movimenti guidati: Con delicatezza, aiutare il bambino a portare le mani alla bocca o a incrociare le braccia sul petto. Questi movimenti favoriscono la coordinazione e la consapevolezza del corpo.

3. Quando chiedere aiuto

Non esitate a rivolgervi a un professionista (pediatra, osteopata, ostetrica, Tnpee, fisioterapista) se notate:

  • Difficoltà persistenti nel succhiare o deglutire.
  • Pianto eccessivo o irritabilità che non migliorano con le cure abituali.
  • Ritardi nello sviluppo motorio (ad esempio, non sorride entro i 2 mesi, non segue gli oggetti con lo sguardo entro i 3 mesi).
  • Asimmetrie nel movimento o nella postura.

Un messaggio per tutti
Che il vostro bambino sia nato a termine o prematuro, ogni piccolo passo è una conquista. La prevenzione non è una corsa contro il tempo, ma un modo per accompagnare il bambino nel suo percorso di crescita, offrendogli le migliori opportunità fin da subito. Ogni piccolo gesto di attenzione è un regalo per il suo futuro. Se avete dubbi, ricordate: non siete soli. Pediatri, osteopati e associazioni come ARC I Nostri Figli sono qui per sostenervi.

Risorse utili

  • Il libro “È nato un bimbo” di Mario Castagnini è una guida pratica per riconoscere i segnali e agire con serenità.
  • Associazioni come ARC I Nostri Figli offrono supporto e informazioni gratuite per le famiglie.
  • Video tutorial che posso condividervi durante un incontro in studio.
  • Gruppi di supporto: Condividere esperienze con altri genitori può essere di grande aiuto, soprattutto per chi ha un bambino prematuro.

Psicoterapia per Famiglie ed età Evolutiva 0-5 anni

Erica Curti, è una psicologa e psicoterapeuta specializzata nell’aiuto delle famiglie con orientamento psicoanalitico.

Si occupa dell’età evolutiva soprattutto della fascia 0-5. Tratta anche adolescenti, adulti e svolgo sostegno alla genitorialità.

Lo Studio Diagnosi e Terapia🍃 nasce dall’incontro di professionisti di varie discipline, accomunati dal desiderio di aiutare le persone attraverso una modalità di lavoro integrato, con attenzione alla dimensione affettiva, relazionale, comunicativa e cognitiva. 

Ci occupiamo di bambini in età prescolare e scolare, adolescenti e giovani, adulti e coppie, con percorsi personalizzati e, se necessario, in rete con i Servizi del territorio.

All’interno dello Studio collaborano professionisti specializzati in:

Disturbi dello Spettro dell’Autismo (come da linee guida);

Metodo Feuerstein;

Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA);

Massaggio Infantile (A.I.M.I.).

INSTAGRAM 🌷

Psicoterapia e Mindfulness

Martina Veglio è una psicologa-psicoterapeuta che lavora come libero professionista in ambito clinico sul territorio di Basiglio/Mi3 e online.

Collabora con le scuole elementari proponendo laboratori sulle emozioni e laboratori di yoga.

Per passione infatti dopo la laurea in psicologia consegue un diploma come insegnante di yoga e di mindfulness. Crede profondamente che l’integrazione tra psicologia yoga e mindfulness possano essere uno strumento di crescita personale prezioso, così come è stato ed è tuttora per lei stessa (il percorso di consapevolezza non finisce mai e si considera la prima a dover crescere e imparare ancora molto).

Considera inoltre un arricchimento per se stessa e per i propri pazienti lavorare in parallelo a livello corporeo e intellettivo per questa ragione ama condividere e collaborare con diverse professionalità affini e il cui fine sia il benessere della persona a 360°.

☎ +39 3757062801

🍃🌷🍃

Gaia Campanale è una psicoterapeuta cognitivo comportamentale e sessuologa clinica. Tratta adulti e giovani adulti.
Ha lo studio a Milano in piazza Sant’Agostino.

Profilo Professionale
Laureata in Psicologia Clinica presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, iscritta all’Albo degli Psicologi della Lombardia (n. 18852). Ha conseguito un Master in Psicologia Giuridica, specializzandosi in perizie e consulenze tecniche in ambito civile, penale e minorile.

Nel 2018 si è specializzata in EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing), un protocollo scientificamente validato per l’elaborazione di traumi. È inoltre psicoterapeuta cognitivo-comportamentale (standard e di terza generazione) presso gli Studi Cognitivi di Milano e svolge il ruolo di Psicologo Consulente presso l’ASST Santi Carlo e Paolo.

Nel suo lavoro, applica strategie e tecniche basate su protocolli scientificamente validati, adattandoli agli obiettivi concordati con il paziente.

Motivazione e Approccio
Ha scelto la psicologia per la passione nello studio della psiche e per l’opportunità di dedicarsi agli esseri umani in modo unico. Crede che lo psicologo debba essere curioso, con una curiosità costruttiva che guida alla ricerca di soluzioni. Attraverso l’incontro con persone in difficoltà, si impegna ad accompagnarle in un percorso che le renda più complete e consapevoli.

Ostetrica Olistica e Saluto-fisiologica

Selene Siria Ostetrica per la nascita consapevole e rispettata.
Accompagna le coppie e le famiglie da più di 10 anni principalmente al domicilio,
occupandosi di assistenza alla gravidanza fisiologica, parto a casa, puerperio, allattamento, trattamento delle cicatrici del cesareo e massaggio infantile.

Dal 2019 è Operatrice Olistica del Suono, quindi unisce il suo essere ostetrica all’arte del suono armonico ancestrale nel femminile, conducendo cerchi di donne e bagni sonori.

INSTAGRAM 🌷

🌿🌸🌿

Ilaria Orzi ostetrica dal 1999, ha trascorso i suoi primi anni della sua professione in vari ospedali di Milano e provincia, ma inizio poco dopo a sentire l’esigenza di esplorare una nuova modalità di stare con le donne. Così dopo un’esperienza in Inghilterra decide di uscire dall’ospedale perché non lo sente più il luogo dove vuole continuare a stare.

Nel 2006 inizia con la Libera Professione e per 9 anni lavora in Casa Maternità “La Via Lattea” di Milano, dedicandosi ad assistere le donne a 360°, seguendole in gravidanza, assistendo i parti extraospedalieri, e sostenendole nel puerperio.

Dal 2014 lavora in Humanitas dove si approccia alla donna ginecologica, in ambito di prevenzione oncologica e presso il Fertility Center.

Questi anni l’hanno arricchita dal punto di vista professionale, personale e spirituale. In quegli anni ha imparato molto e ringrazia tanto le persone meravigliose che ha incontrato sulla sua strada e che l’hanno portata ad essere quella che è oggi.

Ancora oggi lavora come Libera Professionista continuando il suo cammino a fianco delle donne e per le donne, per i bambini e i papà, accompagnandoli in una genitorialità consapevole per scegliere una nascita più rispettosa e naturale.

Mail : ilaria.orzi@gmail.com

☎️+39 339 430 4336

Metodo Armonium ✨

Chiara Servidei è una terapista Olistica che lavora nel suo studio Armonium a Milano.

Negli anni ha creato il Metodo Armonium 🍃 un percorso trasformativo che ha già accompagnato moltissime persone verso il proprio equilibrio profondo, unendo scienza energetica, saggezza antica e visione contemporanea. Un approccio sartoriale e unico, cucito su misura, che integra energie quantistiche, astrologia evolutiva, energie sottili e tecniche integrate per riportarti alla tua naturale vibrazione di benessere.

E’ armonizzazione totale, ripristina le frequenze, scioglie i blocchi emotivi e liberare  dalle convinzioni limitanti, attraverso un ecosistema di trasformazione reale.

INSTAGRAM 🌷

Pilates

Sara Vignolo Rivara è la fondatrice e insegnante di Pilates Milano 3 🍃

In passato è stata atleta agonista nella nazionale italiana di pattinaggio sul ghiaccio. Lo sport ha sempre fatto parte della sua vita e da oltre vent’anni lavora in palestra insegnando diverse discipline, accompagnando tante persone nel loro percorso verso il benessere e una maggiore consapevolezza del proprio corpo.

Con il tempo ha sentito il bisogno di dedicarsi sempre di più a una pratica capace di unire movimento, controllo e ascolto: il Pilates. Da questa passione è nato il suo studio, un ambiente raccolto e accogliente in cui propone lezioni personalizzate con Reformer, Tower della Cadillac e Matwork.

Essere mamma di due bambine l’ha portata inoltre ad approfondire con grande interesse il lavoro sul corpo durante la gravidanza e nel periodo post parto. Sono momenti molto delicati, in cui prendersi cura di sé con attenzione e rispetto è fondamentale. Per questo accompagna le donne (ma anche gli uomini) con programmi mirati, pensati per sostenere il corpo in modo sicuro, consapevole e progressivo.

INSTAGRAM 🌷

Terapia Neuro e Psicomotricità Evolutiva

Arianna Scudeler è una terapeuta TNPEE: Professionista Sanitario che, previa regolare iscrizione all’Ordine TSRM e PSTRP, svolge in età precoce, pediatrica ed evolutiva interventi di prevenzione, abilitazione e riabilitazione rivolti alle disarmonie e disabilità dell’età evolutiva (fascia di età 0 – 18 anni). Riceve nello Studio Diagnosi e Terapia 🍃

Effettua il suo intervento all’interno della cornice teorica del Modello bio-psico-sociale della disabilità, suggerito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), ed elabora gli obiettivi del suo intervento grazie ai riferimenti operativi della Classificazione Internazionale del Funzionamento, delle Disabilità e della Salute – Versione Bambini ed Adolescenti (ICF-CY), elaborata dall’OMS.

  • Possiede una laurea triennale in Terapia della Neuro e Psicomotricità, conseguita presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia, che conferisce competenze specifiche e trasversali su tutte le aree dello sviluppo;
  • È l’unico Professionista dell’area della Riabilitazione che si forma sull’età evolutiva per l’intero corso di studi;
  • Sostiene una prova abilitante per potere esercitare la professione, equivalente all’Esame di Stato;
  • Collabora con le équipes multidisciplinari formate da neuropsichiatra infantile, psicologo, professionisti della riabilitazione, pediatra e con il personale scolastico e gli operatori dell’area pedagogica;
  • Contribuisce alla realizzazione del bilancio diagnostico e terapeutico;
  • Mantiene aggiornate le sue competenze su tecniche e metodiche di valutazione e d’intervento, partecipando a corsi di formazione, monitorati attraverso il sistema di Educazione Continua in Medicina;
  • Dal 2018 è obbligato ad essere regolarmente iscritto all’Albo professionale provinciale degli Ordini TSRM e PSTRP;
  • Può attivare percorsi di natura educativa, preventiva e riabilitativo anche in assenza di diagnosi.

In quali situazioni è indicato l’intervento del TNPEE:

L’intervento del TNPEE può essere utile nel caso in cui si abbia qualche dubbio rispetto allo sviluppo del bambino e si desideri un confronto per comprendere i bisogni evolutivi e le attenzioni educative utili ad accompagnare lo sviluppo.

In particolare il lavoro del TNPEE è indicato in caso di:

  • Ritardo Globale di Sviluppo (“ritardo psicomotorio” o alterazione nell’acquisizione delle funzioni in età 0-5);
  • Disturbi dello sviluppo della Coordinazione Motoria (impaccio, maldestrezza, disprassia);
  • Disturbi dello Spettro Autistico;
  • Disturbi della Regolazione;
  • Disturbi della Relazione e della Comunicazione;
  • Disturbi da Deficit di Attenzione, Iperattività, Impulsività;
  • Disturbi Specifici di Apprendimento;
  • Disturbi dello Sviluppo Intellettivo;
  • Disturbi Neuromotori e Sensoriali.

INSTAGRAM 🌷

Coach e Fisioterapia Psicosomatica

Monica CanovaIL CORPO NON MENTE

Monica è una mental coach e fisioterapista.
Si occupa di sintomi psicosomatici e disturbi del nervo vago, in particolare in donne che tendono a somatizzare molto stress ed emozioni nel corpo.

Ha un master in psico-neuro-endocrino-immunologia (PNEI) e neuroscienze e diverse formazioni avanzate per lavorare su tutti i meccanismi di cura, cambiamento e salute in modo integrato.

Unisce conoscenze scientifiche e una visione olistica per aiutare le persone a comprendere i segnali del corpo e trasformarli in un percorso di consapevolezza, equilibrio e crescita.

INSTAGRAM 🌷