Perché Portare il Vostro Neonato o Bambino dall’Osteopata?

Premessa importante: La visita dall’osteopata non sostituisce i controlli dal pediatra, che rimangono indispensabili per la salute del bambino.

L’osteopatia può essere un valido supporto per affrontare diverse problematiche nei neonati e nei bambini, lavorando in collaborazione con altre figure professionali (pediatri, ortodontisti, fisioterapisti, ortopedici, ecc.). Ecco alcune delle situazioni in cui l’osteopatia può essere d’aiuto:


Campi di Intervento dell’Osteopatia in Età Pediatrica

1. Difficoltà nell’Allattamento

  • Difficoltà a succhiare dal seno o dal biberon.

2. Problemi Articolari e Dentali

  • Prognatismo o deviazione mandibolare.
  • Asimmetrie facciali (occhio più piccolo, bocca deviata, orecchio più anteriore, ecc.).

3. Deformità Craniche

  • Cranio piatto (plagiocefalia posteriore di origine posizionale).
  • Craniostenosi: Solo la chirurgia può risolvere questa patologia, ma l’osteopatia può aiutare a correggere le asimmetrie facciali legate a disturbi funzionali associati.

4. Disturbi Digestivi e Comportamentali

  • Coliche infantili.
  • Ipereccitabilità nei neonati e nei bambini (schiena e/o gambe rigide, pugni chiusi con i pollici dentro).

5. Patologie Neurologiche e Ortopediche

  • Paralisi cerebrale: L’osteopatia offre un supporto nella gestione in collaborazione con fisioterapisti e psicomotricisti.
  • Lussazione congenita dell’anca: In collaborazione con l’ortopedico, l’osteopatia può ridurre il tempo di trattamento ortopedico (pantaloni di abduzione, imbracature, ecc.).

6. Problemi Ortodontici e Funzionali

  • Follow-up osteopatico nei primi anni di vita e/o in associazione al trattamento ortodontico.
  • Bruxismo e deglutizione atipica.

7. Disturbi ORL e Infezioni

  • Alcune infezioni sierose dell’orecchio e problemi ORL.
  • Paralisi facciale ostetrica.
  • Paralisi ostetrica del plesso brachiale (non completa), in collaborazione con l’ortopedico.

8. Deformità degli Arti

  • Piedi varo, piedi torti, astragalo grave, in associazione al trattamento fisioterapico.

9. Disturbi Urinari e Gastrointestinali

  • Reflusso vescico-ureterale (alcuni casi, non legati a anomalie viscerali).
  • Rigurgito (GERD) (alcuni casi, non legati all’allergia alle proteine del latte).

10. Problemi Respiratori e di Prematurità

  • Respirazione orale (bambini che respirano dalla bocca invece che dal naso).
  • Deformazioni cranio-facciali legate a una lunga permanenza in unità neonatale in caso di prematurità.

11. Sostegno alla Crescita Neuropsicomotoria

L’osteopata può accompagnare il neonato e il bambino durante le fasi di crescita neuropsicomotoria. Se necessario, potrà richiedere il supporto di altre figure professionali, come il neuropsichiatra infantile, per favorire un percorso di crescita motoria, neurologica e psicologica equilibrato.


Lettura Consigliata

Per approfondire l’argomento, vi consigliamo il libro:
“È nato un bimbo” di Mario Castagnini.

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Why Bring Your Newborn or Child to an Osteopath?

Important Note: Visiting an osteopath does not replace pediatric check-ups, which remain essential for your child’s health.

Osteopathy can be a valuable support in addressing various issues in newborns and children, working in collaboration with other professionals (pediatricians, orthodontists, physiotherapists, orthopedic specialists, etc.). Here are some situations where osteopathy can help:


Fields of Osteopathic Intervention in Pediatrics

1. Breastfeeding Difficulties

  • Trouble sucking from the breast or bottle.

2. Jaw and Dental Issues

  • Prognathism or mandibular deviation.
  • Facial asymmetries (smaller eye, deviated mouth, forward-positioned ear, etc.).

3. Cranial Deformities

  • Flat head syndrome (positional posterior plagiocephaly).
  • Craniosynostosis: Only surgery can correct this condition, but osteopathy can help address associated functional asymmetries.

4. Digestive and Behavioral Disorders

  • Infant colic.
  • Hyper-excitability in newborns and infants (stiff back and/or legs, clenched fists with thumbs inside).

5. Neurological and Orthopedic Conditions

  • Cerebral palsy: Osteopathy provides support in management, in collaboration with physiotherapists and psychomotor therapists.
  • Congenital hip dislocation: In collaboration with an orthopedic specialist, osteopathy can reduce the duration of orthopedic treatment (abduction pants, harnesses, etc.).

6. Orthodontic and Functional Issues

  • Osteopathic follow-up in early years and/or alongside orthodontic treatment.
  • Bruxism and atypical swallowing.

7. Ear, Nose, and Throat (ENT) Disorders and Infections

  • Some serous ear infections and ENT issues.
  • Obstetric facial paralysis.
  • Obstetric brachial plexus paralysis (incomplete), in collaboration with an orthopedic specialist.

8. Limb Deformities

  • Clubfoot, twisted feet, severe talipes, alongside physiotherapy.

9. Urinary and Gastrointestinal Disorders

  • Vesicoureteral reflux (some cases, not linked to visceral anomalies).
  • Gastroesophageal reflux (GERD) (some cases, not linked to cow’s milk protein allergy).

10. Respiratory Issues and Prematurity

  • Mouth breathing (children who breathe through the mouth instead of the nose).
  • Craniofacial deformities related to prolonged stays in neonatal units due to prematurity.

11. Support for Neuropsychomotor Development

The osteopath can support the newborn and child during their neuropsychomotor growth phases. If needed, they may involve other professionals, such as a child neuropsychiatrist, to ensure balanced motor, neurological, and psychological development.


Recommended Reading

For further insight, we recommend the book:
“A Baby Is Born” by Mario Castagnini.